Quando si tratta di attivare una nuova offerta per la propria casa o per l‘azienda, molte persone, possono trovarsi di fronte a una scelta cruciale: meglio optare per una tariffa a prezzo fisso o indicizzato per luce e gas? È bene chiarire da subito che non esiste una scelta giusta in assoluto, che vada bene per tutti. Esistono scelte più o meno adatte al proprio profilo.
Comprendere la differenza tra prezzo bloccato e variabile, valutare la propria propensione al rischio e conoscere l'andamento dei mercati energetici sono tutti passaggi fondamentali per prendere una decisione consapevole, adeguata alle proprie esigenze, al momento di sottoscrivere un’offerta.
Con questa breve guida analizziamo le caratteristiche principali di una tariffa a prezzo fisso o indicizzato, i relativi vantaggi e svantaggi e i diversi scenari in cui una scelta può essere più vantaggiosa dell’altra. Noi di E.ON vogliamo offrire un aiuto pratico per capire quale offerta conviene davvero nel mercato libero, così da potersi orientare in qualunque momento.
Una tariffa a prezzo fisso per luce e gas prevede che il costo della materia prima (energia elettrica o gas naturale) rimanga bloccato per un determinato periodo, generalmente da 12 a 36 mesi. Questo significa che, indipendentemente dalle oscillazioni dei prezzi sui mercati energetici, il prezzo al kWh per la luce o al Smc per il gas resta invariato per tutta la durata del contratto.
Ad esempio, se oggi sottoscriviamo un'offerta a prezzo fisso per il gas, pagheremo la stessa cifra al metro cubo, anche se l’indice PSV, Punto di Scambio Virtuale (il “mercato” virtuale in cui si forma il prezzo del gas), dovesse aumentare nei prossimi mesi. Lo stesso accade per l’energia elettrica; con un’offerta a prezzo fisso pagheremo lo stesso per ogni kWh, al di là delle fluttuazioni del PUN, Prezzo Unico Nazionale, il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica.
Caratteristiche principali
- Il cliente conosce in anticipo il prezzo applicato per l'intero periodo contrattuale.
- Di conseguenza, la spesa totale dipende soltanto dai consumi effettivi.
- È possibile trovare offerte sia monorarie, con uno stesso prezzo in tutte le fasce orarie, che biorarie, con un prezzo differenziato in base alla fascia oraria di consumo.
Vantaggi
- Le offerte a prezzo fisso offrono stabilità e prevedibilità entro un determinato arco temporale.
- Per questo sono ideali per chi desidera avere il massimo controllo sulle spese.
- Queste offerte consentono di gestire al meglio il budget familiare o aziendale, proteggendo da rialzi improvvisi dovuti a crisi geopolitiche, eventi straordinari o forti oscillazioni sui mercati internazionali.
Svantaggi
- Il prezzo fissato dal fornitore potrebbe essere più alto rispetto alle tariffe indicizzate disponibili al momento della sottoscrizione. Per valutare la differenza, sono disponibili molti strumenti online che riportano i prezzi, giorno per giorno. Il motivo del possibile scarto? Si tratta di una semplice forma di tutela; infatti, il venditore si mette così al riparo da possibili perdite, dovute a eventuali aumenti futuri.
- In caso di ribassi dei prezzi sui mercati, non si beneficia degli eventuali risparmi.
Una tariffa indicizzata è legata all'andamento dei prezzi dell'energia sui mercati all'ingrosso: per l'energia elettrica si fa riferimento al PUN, Prezzo Unico Nazionale, mentre per il gas naturale al PSV, Punto di Scambio Virtuale. Le variazioni dei prezzi si riflettono sui costi in bolletta, sia in caso di rialzi che di ribassi dei mercati energetici. In periodi favorevoli, come durante un inverno mite o in caso di aumento della produzione da rinnovabili, il cliente beneficia in tempo reale delle riduzioni in bolletta. All’opposto, durante shock energetici o crisi geopolitiche i costi dell’energia possono salire in bolletta da un mese all’altro.
Caratteristiche principali
- Il cliente conosce soltanto la formula di calcolo e l'indice di riferimento, ma non può conoscere il prezzo finale che pagherà nei mesi successivi.
- La bolletta può variare sensibilmente anche da un mese all'altro, seguendo le oscillazioni dei prezzi all'ingrosso.
Vantaggi
- Le tariffe a prezzo indicizzato offrono possibilità concrete di risparmio quando i prezzi dell'energia scendono. I vantaggi economici possono essere apprezzati immediatamente, fin dalla prima bolletta utile successiva ai ribassi.
- Allo stesso tempo, il meccanismo che lega il prezzo all’andamento dei mercati garantisce una grande trasparenza, poiché non prevede alcun margine “nascosto”, come l’eventuale sovrapprezzo (a tutela) che alcuni fornitori praticano nelle offerte fisse.
Svantaggi
- Accettare le tariffe variabili significa accettare anche il rischio di rincari consistenti in caso di aumenti improvvisi.
- Dal punto di vista della gestione di un budget, può essere difficile stimare con precisione le spese mensili o annuali di una famiglia o azienda.
- Più in generale, sono tariffe che non si conciliano al meglio con la pianificazione, a meno di prevedere dei margini con spese minime e massime.
Scegliere una offerta a prezzo fisso può essere la soluzione ideale in diversi scenari specifici.
- Periodi di forte volatilità o incertezza sui mercati energetici: quando si prevede che i prezzi della materia prima possano aumentare a causa di tensioni geopolitiche, crisi internazionali o scarsità di risorse. Sono tutte situazioni in cui il prezzo fisso, può proteggere da brutte sorprese in bolletta.
- Necessità di stabilità e pianificazione del budget: è il caso di famiglie e piccole imprese che desiderano una previsione di spesa chiara e affidabile, senza dover monitorare costantemente l'andamento dei mercati. La tariffa fissa è la migliore soluzione, poiché facilita una gestione semplificata delle finanze mensili.
- Consumi elevati e costanti: chi ha consumi energetici importanti e regolari durante tutto l'anno potrebbe preferire sempre la certezza di un costo invariato, per evitare rischi di impennate improvvise che, unite agli alti consumi, potrebbero lasciare un segno negativo sul bilancio familiare o aziendale.
- Bassa propensione al rischio: il prezzo fisso rappresenta la scelta più adatta per chi cerca sicurezza e tranquillità, anche se questo comporta la rinuncia ai potenziali benefici delle oscillazioni favorevoli del mercato.
- Previsione di rialzo dei prezzi: quando si prevede un incremento dei costi di energia elettrica e gas nel medio periodo, bloccare il prezzo può essere una scelta vincente che consente di beneficiare delle condizioni più favorevoli; quelle attuali, in cui i rialzi ancora non si sono verificati.
Vediamo un esempio pratico: nel biennio 2021-2022, durante la crisi energetica dovuta alla guerra tra Russia e Ucraina e alle tensioni sui mercati del gas naturale, chi aveva sottoscritto una tariffa a prezzo fisso è stato protetto dai forti rincari che hanno colpito chi aveva tariffe indicizzate, dimostrando l'efficacia di questa strategia in momenti di particolare instabilità geopolitica. Anche noi di E.ON, in quel particolare periodo, consigliammo di valutare le offerte a prezzo fisso.
La tariffa indicizzata può essere particolarmente vantaggiosa, quando i prezzi dell'energia tendono a scendere oppure in contesti di elevata concorrenza tra fornitori. Ecco qualche scenario specifico in cui conviene.
Mercati stabili o in discesa: se le previsioni indicano una stabilità o una diminuzione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale, la tariffa indicizzata permette di beneficiare subito dei ribassi, con un risparmio diretto in bolletta.
Elevata propensione al rischio: chi è disposto ad accettare una certa variabilità nella spesa, in cambio della possibilità di risparmiare quando i prezzi scendono, può scegliere l'offerta a prezzo variabile. Chi non teme la volatilità dei costi e può assorbirne le fluttuazioni potrà trarre beneficio dalle tariffe variabili nei periodi favorevoli.
Consumi flessibili o stagionali: chi consuma energia in periodi dell'anno in cui i prezzi sono storicamente più bassi (ad esempio, aziende stagionali) può trarre vantaggio dalla flessibilità dei prezzi.
Periodo di tempo limitato: se si prevede di restare in un'abitazione o sede per pochi mesi, l'indicizzazione può offrire un vantaggio economico tutto da sfruttare nel breve termine.
Per abitazioni private e piccole aziende, la scelta tra tariffa fissa e variabile rappresenta una decisione strategica che può influire significativamente sui costi energetici. Chi cerca stabilità e controllo delle spese trova nel prezzo fisso una protezione efficace dalle oscillazioni del mercato. Chi invece desidera approfittare dei ribassi e non teme qualche variazione, può considerare la tariffa indicizzata come un'opportunità di maggiore risparmio. Una decisione così importante per il bilancio familiare o aziendale merita la giusta attenzione.
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